Fase 2 - 4° Tavolo di co-progettazione

Il 18 febbraio 2026 si è svolto online su piattaforma Microsoft Teams il 4° Tavolo di co-progettazione dedicato alla sperimentazione degli usi transitori degli Hangar Creativi come Centro di welfare culturale, incontro conclusivo del percorso avviato con i Tavoli precedenti e finalizzato a presentare e discutere il Piano di Sperimentazione definitivo predisposto dall’Amministrazione.
Il Tavolo si colloca in continuità con il lavoro svolto fino al 3° Tavolo del 16 dicembre 2025, quando gli Enti del Terzo Settore erano stati invitati a una rielaborazione autonoma e coordinata attraverso la compilazione della tabella “TOOLKIT TEST”: entro la scadenza indicata (19 gennaio 2026) sono pervenuti contributi parziali, principalmente riferiti a singole proposte progettuali, utili al percorso ma non pienamente corrispondenti all’impostazione condivisa, orientata a costruire un impianto unitario. Anche in ragione delle scadenze connesse al finanziamento regionale FSE+ (invio della proposta entro il 28 febbraio 2026, secondo le modalità previste dall’Accordo tra Regione Toscana e Comune di Livorno del 29 settembre 2025).
L’Amministrazione ha quindi proceduto a una sintesi complessiva coerente con i principi metodologici emersi nei Tavoli, che nel 4° incontro è stata illustrata nella forma di un Piano attuativo della sperimentazione: un quadro operativo composto da 16 attività e 48 azioni, selezionate e organizzate tenendo conto delle proposte raccolte e del confronto maturato nel percorso, con la possibilità di accorpare azioni affini per attivare sinergie, integrare elementi emersi progressivamente durante i Tavoli e, quando necessario, escludere alcune ipotesi per ragioni di fattibilità tecnico-operativa e di compatibilità con le condizioni attuali degli spazi o per non coerenza con la vocazione site-specific degli Hangar.
In questa cornice sono state ricondotte le attività che compongono il palinsesto sperimentale — dalla formazione e dai laboratori inclusivi alle residenze e alle iniziative culturali, fino ai servizi e alle azioni di promozione — collegandole alle logiche di verifica che guidano la sperimentazione e che orientano l’apprendimento “in corso d’opera” durante l’anno di usi transitori.
A partire da questa definizione di contenuti, il Tavolo ha poi approfondito la dimensione economica, presentando il Piano Economico di Dettaglio (PED) articolato in quattro macro-sezioni per un totale di costi diretti pari a circa € 650.000 (B1 Preparazione € 26.000 – 4%, B2 Realizzazione € 500.500 – 77%, B3 Diffusione € 97.500 – 15%, B4 Direzione progetto e controllo interno € 26.000 – 4%) e soffermandosi sulla fase di realizzazione/co-gestione sperimentale nel periodo marzo 2026 – aprile 2027, chiarendo la struttura delle principali voci di spesa e richiedendo agli ETS un ultimo contributo operativo, attraverso strumenti di raccolta dedicati, per supportare l’articolazione di dettaglio delle spese connesse alle attività.
La parte finale dell’incontro ha messo a fuoco la transizione “dal Piano alla fase operativa”, chiarendo:
la consegna della proposta alla Regione Toscana entro il 28 febbraio 2026 (con riferimento agli allegati di progetto, tra cui Formulario e PED);
l’adesione formale degli ETS al Piano/PED e l’individuazione dei soggetti aderenti;
la predisposizione e condivisione dell’Addendum alla Convenzione per avviare la Fase 3 – co-gestione, con durata massima indicata in 15 mesi e con la definizione di un calendario di massima delle attività. L’Addendum è lo strumento che integra la Convenzione e rende operativa la co-gestione, definendone perimetro (usi transitori + sperimentazione), finalità (regole chiare su gestione e responsabilità), ambito (spazi/dotazioni e modalità di fruizione), allegati tecnici (Piano attuativo e Piano economico), durata e condizioni di attuazione, oltre a regole operative, trasparenza, governance, rendicontazione e monitoraggio.